Banca d'Italia: i confidi in Lombardia dal rapporto sull'economia della regione

Wed 16 Jun 2010, 19.08 Stampa

Ai rapporti sulle economie regionali pubblicati dalla Banca d'Italia si aggiunge oggi quello sulla Lombardia. La mia regione (per nascita) Ŕ tra quelle pi¨ duramente provate dalla recessione. Nel 2009, si stima che il ricorso alla CIG abbia interessato 145 mila lavoratori nel settore dell'industria. Ci˛ nonostante, il tasso di disoccupazione nella regione Ŕ cresciuto al 5,4 per cento nella media dell'anno, dal 3,7 per cento dell'anno precedente, con un aumento particolarmente sensibile nell'ultimo trimestre. Un'azienda su sei ha intrapreso iniziative volte a ristrutturare il debito, e una su nove ha ottenuto la revisione delle condizioni. In base al monitoraggio effettuato in sede ABI, alla fine dello scorso mese di marzo circa un quarto delle operazioni sospese grazie alla moratoria faceva capo a imprese piccole e medie della regione. Nondimeno, la crisi ha colpito pesantemente le aziende lombarde: il numero di fallimenti Ŕ cresciuto in modo significativo, pi¨ che nella media del Paese e delle altre regioni del Nord Ovest.
In questo quadro si Ŕ sviluppata l'operativitÓ dei confidi. In Lombardia ne operano ben 211 (censiti come garanti in CeRi), di cui 65 con sede legale in regione (gli altri 146 chi sono?). I finanziamenti garantiti dai consorzi fidi sono stati l’11,7 per cento del totale dei prestiti alle imprese lombarde di piccole dimensioni; ta- le quota è risultata inferiore alla media italiana di 1,6 punti percentuali.
I prestiti con garanzia confidi a imprese con meno di 20 addetti sono cresciuti nel 2008-2009 del 2,2%, a fronte di una flessione dell'1,8% per i non garantiti. Non si riportano dati sui tassi di default.

Luca

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